ENTE PROPONENTE: Cooperativa Sociale ISIS per conto dell’Ambito Territoriale Sociale Riccia-Bojano
MOTIVAZIONI
Si intende per bullismo quel comportamento di aggressione o di prevaricazione, singola o di gruppo, che viene esercitata da parte di ragazzi definiti”bulli”, in maniera continuativa nei confronti di ragazzi più deboli, le”vittime”. Non si tratta di conflitti o interazioni più o meno aggressive che possono avvenire normalmente tra pari, ma di sopraffazioni e prepotenze di carattere fisico (percosse), verbale (minacce), e psicologico (isolamento) dirette a soggetti particolarmente deboli ed incapaci a difendersi.
Tale fenomeno è presente già fra i bambini delle Scuole primarie, come hanno evidenziato recenti ricerche, e continua tra i ragazzi fino alle prime classi delle Scuole secondarie di secondo grado. La scuola è tra i contesti in cui ha più senso investire per la promozione di una cultura della formazione e come luogo di “apprendimento della relazione”.
La scuola è la prima vera istituzione sociale dove gli studenti devono essere incoraggiati a denunciare episodi di bullismo per un pronto intervento delle autorità.
Ai nostri giorni esso ha assunto una nuova connotazione ancora più subdola quella del cyberbullismo che danneggia ancora di più e rende il soggetto che subisce l’atto, ancora più vulnerabile e messo in ridicolo davanti ad un pubblico vastissimo che è quello del Web.
La fragile psiche del ragazzo adolescente ne viene sconvolta a tal punto che nei peggiori episodi di cronaca si arriva al gesto estremo.
Nostro compito in quanto educatori è quello dunque di “vegliare” sui nostri figli e sulle nostre classi, ma prima ancora di offrire un’educazione alle emozioni, un percorso educativo che consenta fin dai primi anni di riconoscere i propri sentimenti e di riuscire a comunicarli, di suscitare riflessioni sul proprio sentire e su quello altrui, di suggerire strategie di controllo delle emozioni più forti come la rabbia o di educazione al sentire empatico.
Nell’ambito territoriale di Riccia-Bojano, cui è rivolto il progetto, si propone di mettere a disposizione risorse umane e logistiche, professionalità, strumenti per sviluppare comportamenti positivi e coerenti con le finalità educative che si prefigge la scuola. Si evidenzia la necessità di poter intervenire con tale strumento sperimentale nelle Scuole Secondarie.
